Benzina:Quanto costi!!

Lo sapevi che.. Società

“Continua a salire il prezzo della benzina, oggi per fare il pieno ho dovuto vendere la macchina.”

Il prezzo della benzina viene determinato con criteri diversi, rispetto ad altri beni di consumo, perché oltre al prezzo netto del combustibile e all’Iva, si aggiungono le accise, un tipo di imposta proporzionale non al valore, ma alla quantità del bene.

si compone di tre parti: il prezzo netto del combustibile, che include anche il guadagno dei gestori della pompa, le accise e l’Iva.
In sostanza, ogni volta che acquistiamo un singolo litro di carburante siamo obbligati a pagare una notevole quota di tasse, di origine diversa tra cui anche le famose accise, ovvero una quota dovuta allo stato come imposta sui consumi.

Le accise pesano per più di un terzo e sono composte in buona parte da introdotte dai vari governi per raggiungere specifici obiettivi.

1) 0,000981 euro: finanziamento per la guerra d’Etiopia (1935-1936)
2) 0,00723 euro: finanziamento della crisi di Suez (1956)
3) 0,00516 euro: ricostruzione dopo il disastro del Vajont (1963)
4) 0,00516 euro: ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze (1966)
5) 0,00516 euro: ricostruzione dopo il terremoto del Belice (1968)
6) 0,0511 euro: ricostruzione dopo il terremoto del Friuli (1976)
7) 0,0387 euro: ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia (1980)
8) 0,106 euro: finanziamento per la guerra del Libano (1983)
9) 0,0114 euro: finanziamento per la missione in Bosnia (1996)
10) 0,02 euro: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri (2004)
11) 0,005 euro: acquisto di autobus ecologici (2005)
12) 0,0051 euro: terremoto dell’Aquila (2009)
13) da 0,0071 a 0,0055 euro: finanziamento alla cultura (2011)
14) 0,04 euro: emergenza immigrati dopo la crisi libica (2011)
15) 0,0089 euro: alluvione in Liguria e Toscana (2011)
16) 0,082 euro (0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” (2011)
17) 0,02 euro: terremoto in Emilia (2012)
Si devono poi aggiungere in alcune regioni particolari accise inserite come addizionali regionali. Periodicamente lo Stato Italiano pratica piccoli aggiustamenti sulle accise, per finanziare decreti legislativi di diverse tipologie.

Naturalmente dobbiamo aggiungere l’IVA al 22%

Ricordiamoci

La diminuzione del prezzo del petrolio quindi può incidere solo sulla quota che riguarda il costo industriale dei carburanti e non sul prezzo al litro. In pratica le accise restano
 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.